la cremazione

 

Sin dall’ antichità, la cremazione è stata uno dei metodi più adottati per restituire alla terra i defunti.

Oggi, sempre più persone scelgono come metodo di sepoltura la cremazione, per motivi soprattutto sociali: le richieste di inumazione sono così numerose che le aree cimiteriali divengono sempre più estese, con gravi problemi di igiene, spazio, costo ( basti pensare che su 10 mq. si possono collocare solo 4 bare, mentre vi troverebbero posto 200 urne cinerarie). La cremazione è da considerarsi, quindi, una scelta razionale ed ecologica.

Le urne cinerarie possono essere tumulate in loculi già in possesso, permettendo di ricongiungere i propri cari senza complicate burocrazie, come quella dell' estumulazione per ricongiungimento. Inoltre, le urne non sono legate al concetto di cimitero di appartenenza. Diventa possibile, perciò, tumularle in qualsivoglia cimitero; come anche richiedere una pratica di affido, per dispersione o conservazione, previo nulla osta, per poterle trasferire in qualsivoglia comune italiano.

Cosa serve, quindi , per una pratica di cremazione?

La nuova legge italiana (n. 130 del 30 marzo 2001) prevede tre possibilità:

  • Dichiarazione di volontà attraverso l’iscrizione ad un’associazione di cremazione legalmente riconosciuta;
  • Volontà espressa con disposizione testamentaria presso un notaio;
  • In mancanza di disposizione in vita, la volontà della maggioranza degli eredi aventi diritto espressa dopo il decesso all’ufficiale civile del comune di decesso o residenza;

Spesso è l' agenzia funebre a compilare la modulistica per richiedere tale pratica a nome del parente più prossimo del defunto. Viste le difficoltà e le tempistiche riscontrate nelle separazioni e nei divorzi, sono sempre di più le persone che preferiscono lasciare disposizioni testamentarie in merito.

Come suddetto, una maniera per semplificare la questione burocratica, può essere quella di lasciare una disposizione testamentaria, presso un notaio. Fortunatamente, per quanti non sentissero il bisogno di sperperare una fortuna per "fare testamento", sempre più spesso, nascono associazioni che permettono di registrare le nostre volontà di sepoltura, previo il pagamento di una piccola quota associativa. Nel caso del comune di Roma è l’ A.R.C, l’ Associazione Romana per la Cremazione, che è appunto incaricata di registrare le volontà relative alla cremazione.

Se anche voi avete deciso che il meglio per le vostre spoglie sia la cremazione, semplificare la vita dei vostri cari potrebbe essere una maniera ulteriore per essere ricordati positivamente.

Di seguito il link dell' A.R.C. per approfondire ed ,eventualmente, procedere con la propria iscrizione.

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